Niente dovrebbe essere più semplice della scelta dell’abito dello sposo: se noi donzelle abbiamo affrontato decine e decine di negozi, vestiti, modelli e stilisti e ne siamo uscite vive, come potrebbe il nostro lui essere in difficoltà di fronte a un classico vestito da uomo?
Gli sposi possono essere divisi in due categorie: quelli che cercano l’abito che indosseranno solo e unicamente per il giorno fatidico e quelli che invece lo scelgono basandosi sul fatto che lo potranno riutilizzare.
I primi amano presentarsi come “lo sposo”, cercano vestiti che si distinguano da quelli del resto degli invitati e che abbiano una loro particolarità. I modelli negli ultimi anni si stanno diversificando (ad esempio allungando più o meno la giacca) ma il colore è quello che fa la differenza: il nero e il grigio scuro lasciano spazio al bianco, al blu elettrico, all’oro su tessuti lucidi e righe. Una personalità forte e sicura di sé sicuramente opterà per questa scelta.
Il secondo gruppo spesso e volentieri finge di essere testimone, di essere parenti dello sposo o di dover comprare un vestito per una cerimonia che non li coinvolge personalmente. La scelta di colori e tagli classici permette di riutilizzare il completo in altre occasioni, magari senza il gilet e/o il panciotto. Questi uomini avranno risparmiato molto senza rinunciare all’eleganza… Forse alla particolarità sì ma non si può avere tutto dalla vita, no? ;)
Chiara
(foto dalla collezione Pignatelli)















