Vestito scelto, location prenotata, menù da approvare, tableau già pianificato… sembra non mancare proprio nulla. Poi la ragazza del negozio di abiti da sposa ti pone con nonchalance la fatidica domanda: il bouquet come sarà?
Beh, vallo a spiegare che ancora non ci avevi pensato, che tra le mille cose da fare-sistemare-controllare, quel piccolo particolare lo avevi scordato. Peccato che – come sai benissimo! – non è poi così piccolo quel dettaglio: entrerà con te, verrà immortalato nelle foto ufficiali e in quelle degli ospiti, c’è chi spingerà e sgomiterà per impossessarsene una volta che lo avrai lanciato…
Non basta certo sapere quale tipo di fiore vorresti: forma, dettagli e “compatibilità” con il tuo vestito e le tue caratteristiche fisiche… tutto questo ha una importanza enorme!
La tradizione vuole che sia il quasi-marito (in alcuni paesi la suocera… oiohi: attente alle spine!) a sceglierlo e farlo consegnare alla sposa la mattina stessa del matrimonio: per quanto mi riguarda ho preferito sceglierlo personalmente.
Il bouquet infatti dovrebbe abbinarsi al vestito e farselo recapitare significherebbe dover rivelare qualche dettaglio che mi piace rimanga top secret per non rovinare l’effetto sorpresa.
E allora come scegliere il bouquet?
Sono tante le forme che il bouquet della sposa può assumere, i colori che può mostrare, le particolarità che può aggiungere per riflettere le scelte e la personalità di chi lo terrà stretto tra le mani con emozione.
Minuscolo e bonton oppure grande e dalla forma importante? Tondo, a cascata o a fascio? Gli ultimi due presuppongono che la sposa sia alta (motivo per cui nel mio caso le scelte si sono decisamente ridotte)! Sei piccola di statura? Un bel tondo perfetto, tra l’altro tornato di moda, magari con richiami all’abito, è quello che fa per te! Molto molto bello anche quello a fascio che però non è comodissimo: ma se siete sicure e dal portamento elegante perché rinunciare?
Che dire poi dei colori? E’ molto importante cercare di non andare su toni iper-vivaci se si è organizzata una cerimonia classica e non optare per un bouquet semplice e senza particolari quando ogni dettaglio è stato scelto per stupire. Come al solito, come vi ho ripetuto in tutti i miei post, l’importante è seguire uno stile unico per tutta la cerimonia… e il bouquet non deve essere da meno!
Io amo le composizioni che prevedono poco oltre ai fiori: la bellezza della natura non ha bisogno di altro, per rendere perfetto un bouquet basta abbinare tra loro rose o calle, tulipani o anche semplici margherite.. Un nastro legato con fantasia e naturalezza oppure una decorazione d’effetto fatta con le foglie: non serve niente di più per un bouquet romantico!
Nelle foto ho cercato di inserire diverse idee da cui potreste prendere spunto. Fatemi sapere se tra questi avete trovato il vostro preferito
Chiara
Ps: Cosa ho fatto io?
Un bouquet con fiori secchi come il resto delle decorazioni. Niente lancio del bouquet, destinato a un’amica che non era presente per motivi di salute.
Ne avevo in realtà anche un secondo posato come decoro sul nostro tavolo del ristorante e che ancora oggi è in camera nostra… me lo sono tenuta ben stretta! Ma tanto le amiche alla fine sono capitolate lo stesso!
Foto di: