La primavera ormai è arrivata e si apre la stagione degli accoppiamenti e dei matrimoni. Si sceglie il sole per sfoggiare belle scollature, abiti sontuosi e ovviamente acconciature che valorizzino i nostri visi o le nostre spalle.
Quello dell’acconciatura è un problema che va affrontato alla radice… dei capelli ovviamente! Ognuna di noi sceglie l’acconciatura in base alle caratteristiche più disparate:
-> scollatura del vestito;
-> forma del viso;
-> lunghezza dei capelli.
Ma tutte noi la scegliamo per unico motivo…essere osservate!
Quando si parla di acconciatura si pensa subito “pensa che gran mal di testa avrò a fine serata con tutte quelle forcine e quel gel che mi tiene fermi i capelli”.
Per quelle spose hanno passato anni a fare allungare le loro chiome rendendo i loro capelli simili a quelli di Raperonzolo il nostro consiglio è di legarli in un’acconciatura morbida e vaporosa che renda gradevole il movimento di alcune ciocche lasciate appositamente sciolte. Non usate gel troppo forte, o forcine troppo strette, lasciate che i capelli siano liberi di muoversi e, se abbinati ad un velo, lasciate che questo si appoggi a loro delicatamente. Impreziosite l’acconciatura con dei fiori o dei nastri tra i capelli, che richiamino i colori della primavera e perché no i suoi fiori.
Per le amanti di un taglio medio che si posi sulle spalle ci sono i rimedi più classici. Se vogliamo un’acconciatura importante possiamo usare delle forcine per creare uno chignon e raccogliere il tutto in maniera morbida e gradevole. Se invece i capelli non avessero raggiunto una lunghezza ideale per poterli raccogliere possiamo sempre impreziosire un lato della testa con un fiore che possa raccogliere pochi capelli dietro un orecchio, stile matrimonio su una spiaggia caraibica. Così facendo si potrà avere un’acconciatura e al tempo stessa un’aria sbarazzina e gradevole.
Ed eccoci giunti alla mia categoria preferita, più dettata da un fatto pratico che da altro estetico. Per le amanti di un taglio corto, spesso cortissimo, il consiglio è osate con un cappellino con mezza veletta o un cerchietto con ricami e accessori vari. Se i nostri capelli non sono lunghi per essere raccolti, ma volete comunque valorizzare il vostro portamento la cosa migliore è osare. Scegliere un taglio particolare per quel giorno, magari un carrè laterale, oppure lasciare che sia il vostro viso truccato a fare da padrone.
Comunque vada un’acconciatura è sempre una parte che valorizza il nostro modo di essere anche nella vita: morbido per le amanti della libertà, acconciatura “rigida” per le amanti dell’organizzazione e del tutto in ordine, sbarazzina per quelle che dicono “perché io valgo..e il mio parrucchiere costa!”.
Carlotta
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