sette spose

Bacchettare Katy Perry e Russell Brand solo per il gusto di farlo.

Il 2011 è stato un anno che non ha risparmiato i matrimoni delle star. Ci sono stati parecchi naufragi. Ho letto recentemente sul sito di Repubblica che anche Katy Perry e Russell Brand stanno divorziando. Un po’ mi secca, mi sembravano almeno “omogenei”, molto più di altri: quasi la stessa altezza, quasi sempre lo stesso colore di capelli, gli occhi un po’ sbarrati, un ostentato senso dell’umorismo. E quindi, who is to blame? Gli impegni? Le gengive di lui? Le notti pazze di lei? Non lo sappiamo. Sappiamo solo che un altro matrimonio tra star si è consumato tra “differenze inconciliabili“.
Quattordici (per esteso sembrano di più) mesi. Meno male che ci sono Londra (per lui) e le Hawaii (per lei). Meno male che resteranno amici e lui la ricorderà sempre come l’adorabile pazzarella che è. Meno male… Me la ricordo come fosse ieri lei (ma facendosi due conti era ieri davvero) che faceva l’innamorata in quell’intervista dove candidamente ammetteva che quel weekend al mese passato insieme era tutto quello di cui aveva bisogno. Che bastava a entrambi.
Quindi, se il punto di partenza è un weekend al mese, ”inconciliabile” deve essere tipo scoprire che lei dice le preghiere prima di cena, oppure che lui ha l’armadio pieno di camicie i cui primi tre bottoni si rifiutano categoricamente di chiudersi (vedi qui, quiqui, e qui). “Illazioni vostro onore”, anche se ben proporzionate. Proporzionate a un matrimonio vissuto quasi sempre a millemila chilometri di distanza, lui a sfogliare brutti copioni, lei che gioca con le parrucche e si messaggia tutto il giorno con Rihanna. E le proporzioni sono importanti. Talmente importanti che la finirò qui, un attimo prima di scoppiare a piangere come una fontana.

Ricordiamoli così.

Alessandra

Articoli correlati:

posted by Alessandra in Sposi vip and have Commenti disabilitati

I commenti sono chiusi