Chi al liceo non aveva un diario stracolmo di scritte e dediche delle amiche? Chi non ha mai lasciato almeno una firma sul quaderno all’uscita di un museo? C’è chi ne tiene uno all’ingresso per gli ospiti di passaggio! Il Guestbook matrimoniale, una delle tradizioni più carine e sicuramente più facili importate dall’Inghilterra, è semplicemente questo: uno spazio in cui il giorno delle nozze gli invitati possano lasciare il proprio augurio agli sposi.
Di solito è un librone elegantemente rilegato e personalizzato con i nomi degli sposi, da collocare strategicamente accanto al tableau o da far girare per i tavoli durante il pranzo. Pagine immacolate da riempire con schizzi, citazioni, pensieri e disegni per lasciare alla coppia un ricordo indelebile e personalissimo.
Spulciando in giro ho trovato molte soluzioni alternative al classico quaderno, originali e realizzabili anche da sé. Qui ve ne propongo 6.
- Per sposi bambini: una grande foto della nuova coppia stampata sotto forma di puzzle con tanti pezzi quanti sono gli invitati. Ognuno scrive il proprio augurio sul retro di un tassello del puzzle, pescandolo in una bolla di vetro che li contiene tutti. Solo dopo, ricomponendo la foto, gli sposi avranno una visione d’insieme di tanto affetto…
- Per sposi pratici: il guestbook prende le sembianze di un oggetto da personalizzare. Puo’ essere qualunque cosa: un vaso di ceramica, un piatto, piccoli sassi levigati che insieme andranno a comporre un elemento decorativo, una stoffa da usare come un’originale tovaglia, una tela bianca da imbrattare di messaggi e appendere in casa, ecc.
- Per sposi vintage: la mia soluzione preferita! Su un tavolo appositamente allestito c’è una vecchia macchina da scrivere: è romantica, geniale, particolare, scenografica. Accanto, a disposizione degli ospiti, pile di fogli bianchi (con un “Scrivete qui il vostro messaggio per gli sposi” e un’intestazione ad hoc). Si prende il foglio, si inserisce nella macchina e si scrive… con il fascino del vecchio ticchettio e dei caratteri un po’ mangiati.
- Per sposi organizzati: uno schedario. A disposizione regolari schede, in colori particolari o con i nomi degli sposi, da compilare con il proprio messaggio e da depositare poi in uno schedario apposito sotto la lettera corrispondente al cognome – non siate disordinati!
- Per sposi scenografici: la dedica va scritta su un foglietto di carta da appendere a un ramo di un albero. I tralci che man mano si riempiono di foglietti colorati creano una scenografia d’impatto e decorativa (ma scomoda e ingombrante poi da conservare! Andrà smantellata e i foglietti diventeranno tasselli in un album…)
- Per sposi riservati: piccole bustine colorate disposte una accanto all’altra a comporre un grande quadro d’insieme o a occupare ordinatamente le pagine di un album. Dentro ogni bustina gli invitati ripongono il proprio bigliettino per lasciare agli sposi un messaggio anche personale, lontano da sguardi curiosi.
Spunti & immagini:
- www.etsy.com
- www.confettiprints.com
- www.weddingbee.com
- site.advantagebridal.com
- www.girlywedding.com
Michela














