Nonostante i cartelli che pregano di non gettare nulla sulla soglia del luogo dove si è appena svolta la cerimonia, la tentazione è molto forte: come non far ricadere una pioggia di riso o di petali sui novelli sposi? Beneaugurante (e – perché no? – sadicamente divertente!), questo gesto è un classico di tutti i matrimoni civili o religiosi che siano.
Ma c’è un però… A quanti matrimoni vi siete ritrovati con dei chicchi di riso che, per il caldo, si sono lessati tra le vostre mani o con petali e chicchi colorati che hanno finito per scolorirsi e/o infilarsi nelle maniche del vostro vestito?
Ho perciò sempre guardato con ammirazione chi è riuscito a organizzare anche questo aspetto del proprio matrimonio: eccole lì, puntuali, all’uscita della chiesa, delle belle scatole con dei piccoli coni portariso che attirano lo sguardo dei presenti. Eleganti e originali, questi utili accessori possono essere personalizzati con il nome degli sposi oppure semplicemente legati al colore degli addobbi scelti per il matrimonio.
Un’idea molto carina è quella che a preparare questi deliziosi coni portariso pensino le amiche della sposa, alleviandole un pensiero che – per quanto minuscolo – è di grande praticità e importanza. Ma sono molti i siti specializzati in matrimoni che offrono questo servizio per evitare il pericoloso effetto fai-da-te caratteristico di certe cerimonie!
Cartoncini colorati o delicati fogli di carta di riso, piccoli fiocchi a fissare, un bel cesto in vimini o una semplice scatola colorata per raccoglierli e il gioco è fatto: esistono tanti modi chic per evitare la terribile confezione in cellophane trasparente made in supermercato. Posati su un piedistallo vicino alla porta o distribuiti da un piccolo membro della famiglia, i coni portariso verranno sicuramente apprezzati da tutti gli ospiti.
Facilmente personalizzabili in base al gusto degli sposi e alla fantasia di chi li realizzerà, i coni portariso (ma anche portapetali) sono una di quelle cose che nei matrimoni spesso si finisce per considerare un “in più”, un dettaglio a cui si rinuncia rapiti dalle mille cose da definire negli ultimi giorni. Il mio consiglio però è quello di trovare il tempo per la loro preparazione: forse gli ospiti saranno più clementi e lanceranno il contenuto con maggiore delicatezza… ma su questo non ci metterei la mano sul fuoco! Ve l’ho detto all’inizio: il momento del lancio del riso è sadico, divertente e… liberatorio! ; )
Chiara
Cosa ho fatto io?
Ecco, ho deciso di scrivervi i dettagli del mio matrimonio sotto a ogni post e quindi… devo assumermi le mie responsabilità! Purtroppo, presa da sistemazioni e cambi dell’ultimo momento, non ho proprio pensato a questo particolare. Ho realizzato della sua mancanza solo quando mi sono vista lanciare interi sacchi di riso addosso: beh, in realtà ho fatto giusto in tempo a pensarlo perché uno spara coriandoli mi ha colpito in testa! Ma questa storia a lieto fine ve la racconterò in un altro post… dove magari mostrerò anche la foto del tentato decapitamento da parte del mio testimone!
Per le foto: