“Scandalo!!”, si sentì gridare per le vie del centro! “Tu hai disonorato mia figlia ora devi prenderti le tue responsabilità!”.
Carlotta
Giorgia
Ci sono scene indimenticabili che abbiamo visto al cinema e che, complice la serata particolare, la compagnia del momento, uno stato d’animo molto sensibile (o semplicemente “noi donne in quei giorni siamo fatte così!”), ci sono rimaste particolarmente impresse. E non serve che il film in questione sia un capolavoro di arte cinematografica, o si sia aggiudicato 11 premi Oscar o un Leone d’oro in Festival di prim’ordine. A volte sono sufficienti anche un paio di battute prese da una commedia senza troppe pretese, una di quelle che si potrebbero tranquillamente gustare sedute sul divano senza prendere il disturbo di uscire di casa, salire in macchina, raggiungere il cinema, pagare il biglietto e tracannare un mega-barattolo di pop corn con bibitona al seguito (questo è sicuramente il minor disturbo).
In tema di matrimoni, le pellicole dedicate all’argomento potrebbero riempire un volume di un’enciclopedia. Mi piacerebbe raccontarne tanti, in una rubrica apposita (che arriverà presto, stay tuned…). Intanto inizio da un film che mi piace ricordare quando parlo di nozze e affini, per tre caratteristiche fondamentali:
Non avete ancora capito? Sto parlando de “Il matrimonio del mio migliore amico”, film del 1997 (mamma mia, sono già passati 14 anni!?!) di P.J. Horgan, con Julia Roberts, Cameron Diaz, Dermot Mulroney e Rupert Everett. La trama, in poche parole (e per non rischiare spoiler indesiderati): una coppia di quasi sposi (Cameron Diaz e Dermot Mulroney) combatte contro i piani di una ex fidanzata agguerritissima (Julia Roberts), pronta a tutto pur di riconquistare il futuro sposo e strapparlo alle grinfie della dolce e confettosa futura mogliettina.
Il film è un alternarsi di scene divertenti che raccontano le fasi salienti dei classici preparativi di nozze all’americana: le prove in chiesa, le cene tra famiglie, gli ultimi ritocchi agli abiti, la scelta dei minimi dettagli. Aneddoti che a chi è alle prese con l’organizzazione del matrimonio sembrerà di aver vissuto o di vivere in prima persona. Il tutto è alternato a momenti romantici e scene di perversione che vedono protagonista una Julia Roberts spietata, disposta ad usare qualunque trucco per evitare che le nozze vadano a buon fine. Per scoprire come va a finire… direi di vederlo, magari in una serata tra donne in piena wedding organization!
Una chicca: se decidete di realizzare il tableau mariage a tema “film di nozze”, un titolo che non può mancare è indubbiamente questo. Io, al matrimonio dei miei migliori amici, l’ho apprezzato tantissimo!
Francesca
Qualche scena cult
Fonti (immagini e info)