Oggi piove, fa freddo e io sto qui come ogni pomeriggio con la mia tazza di tè tra le mani. Mentre bevo penso all’eleganza di un’epoca passata, all’Inghilterra, a crinoline e tazze da tè.
… l’English afternoon tea. E pensare che era nata solo come un’abitudine solitaria! Era lo spuntino a base di tè & dolci che a inizio 800 la Duchessa di Bedford si faceva servire nel suo boudoir ogni pomeriggio… e ora è la quintessenza della tradizione inglese.
Ma il famoso tè anglosassone non potrebbe essere anche il fil rouge di un ricevimento di nozze? Proviamo! Bisogna recuperare l’atmosfera magica e lontana della campagna inglese. Romanticismo e poesia in una cornice sofisticata.
Orario – è la cosa più semplice: rigorosamente alle 5 p.m.!
Ambientazione – affascinante! D’estate l’ideale è un giardino lussureggiante (o più rustico, dipende dai gusti), d’inverno il salone di una vecchia dimora, magari un castello.
Suggestioni sparse – tovaglie candide, fini porcellane, ghirlande, tessuti provenzali, preziose posate d’argento, fiori freschi come centrotavola, tazze diverse una dall’altra dal vago sapore retrò, colori pastello, la melodia di un’arpa o di un pianoforte in sottofondo, rose (inglesi, naturalmente!), pizzi delicati, sedie in ferro battuto, fiocchi.
Menù: un maestoso buffet di cibi dolci e salati, serviti insieme in una fantasiosa alternanza di sapori e colori. Tra i dolci: cupcakes multicolori, montagne di biscotti al burro, piramidi di piattini colmi di pasticcini assortiti, torte al limone e alla meringa, muffin, creme, crostate, praline, panna montata, cioccolata e ogni sorta di dolce prelibatezza. Il salato, altrettanto ricco, è fatto di stuzzichini, quiche, tramezzini mignon, insalata russa, torte rustiche, pane tostato al burro, formaggi, sandwich al salmone, al pollo, al cetriolo… E ancora, cesti di frutta, muesli, marmellate e salse aromatizzate.
Poi, lì accanto, naturalmente un tavolo imbandito dedicato esclusivamente al tè. E’ lo spazio della degustazione. Tè verde, blu, nero o bianco, nelle varietà più insolite e pregiate. E per addolcirlo e personalizzarlo a proprio gusto, un’ampia scelta di zollette di zucchero, latte, fettine di limone, cannella e spezie. Per rendere il tutto più particolare si possono prevedere dei “Maestri del Tè” che aiutino gli ospiti a sperimentare gli abbinamenti più insoliti di aromi e gusti e a scoprire l’arte segreta della bevanda.
Dettagli: attenzione, il tè deve essere dappertutto! Quindi bisogna prevedere partecipazioni custodite in bustine di tè, tazze decorate come segnaposto, teiere trasformate per l’occasione in vasi di fiori (magari gli stessi che compongono il bouquet della sposa), miscele insolite per dare i nomi ai tavoli e infine, come bomboniere per gli invitati, gadget a forma di teiera, scatoline con miscele aromatiche, cucchiaini d’argento o piattini a tema.
L’importante è non dimenticare le parole d’ordine: Romanticismo, Fantasia, Favola, Eleganza.
P.S. Ma il tè non è solo rose, pizzi e magia… è molto di più! E pur restandone comunque il protagonista, può imprimere tutt’altro aroma al vostro ricevimento di nozze. Ma questa è un’altra storia (…e ve la racconterò domenica prossima!)
Fonti d’ispirazione per le immagini:
- http://www.intimateweddings.com/blog/shabby-chic-weddings-tea-party-wedding-perfect-for-small-guest-lists/
- http://www.projectwedding.com/post/list/tea-party-theme
- http://weddingrumors.com/blog
- http://shabbybutohsochic.blogspot.com/2011/02/il-mio-addio-al-nubilatohen-party.html
Michela


