sette spose

Damigelle della sposa: trappola o divertimento?

Decisa la data del matrimonio e comunicato l’evento alla famiglia… è la volta degli amici, e le spose contemporanee hanno scoperto la tendenza tutta anglosassone delle damigelle: amiche della sposa che non solo devono indossare quello che la sposa vuole, ma se lo devono anche comprare da sole e ovviamente hanno il compito di assistere, supportare e sopportare la sposa dal momento dell’annuncio al giorno del matrimonio.

Siete davvero pronte a tutto questo? Una volta scelte le damigelle, non potete cambiare idea, quindi attenzione perchè non è tutto oro quello che luccica. La vostra amica bellina e attenta alla moda, potrebbe storcere il naso alla scelta del tubino verde mela che avete pensato per le damigelle… e non sarà facile mettere d’accordo cinque o più donne sull’abbigliamento!

Sicuramente delegare alle amiche dei compiti del matrimonio può essere comodo, ma… perchè farlo? Quante volte pensate di sposarvi nella vostra vita? Non potete pensarci voi a fare qualcosa per il giorno del vostro matrimonio?

Sicuramente, dopo lo stress dell’abito uguale, degli accessori da indossare e del trucco… avrete delle foto di matrimonio in perfetto stile wedding made in USA… sempre che il fotografo di turno si accorga di quello che volete… altrimenti vi resterà solo lo stresso di un’organizzazione delirante.

Sono troppo negativa? Sì, non mi piacciono le damigelle… il matrimonio è degli sposi, secondo me, ma c’è da dire, che se damigelle e amici dello sposo si prestano, vengono fuori delle idee molto carine per il matrimonio… come in questo video…

ma… resto della mia idea: ne vale davvero la pena?

Alice

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Come dire di no a paggetti e damigelle

Sono una sposa atipica lo ammetto, una di quelle che adora i fronzoli ma solo per giocare, per andare un po’ sopra le righe, ma quando si tratta di me e delle mie scelte, beh, alcuni orpelli inutili mi innervosiscono.

Così, pur amando immensamente i bambini ammetto, da sposa detesto vedere bimbetti più o meno autonomi camminare davanti alla sposa con petali di vari fiori o bimbette inviperite tutte prese dai veli lunghissimi.

Ma come si fa a dire a una cugina o ancora peggio a una sorella, a una cognata che le damigelle proprio non le vogliamo?

Non è un’impresa facile, ma ce la possiamo fare! Prima di tutto, prendete in mano l’organizzazione del matrimonio, non lasciate carta bianca agli altri sugli aspetti che vi stanno più a cuore. Se eliminare le damigelle e i paggetti è una cosa che vi sta a cuore, la scaletta della cerimonia deve essere “blindata”. Ogni passo, ogni elemento deve essere programmato nel dettaglio, in modo da non avere sorprese durante la cerimonia.

Stabilite per tempo i ruoli, chi farà cosa e alla domanda fatidica “chi ti porterà il velo?!” la risposta dovrà essere candidamente sincera “nessuno, mi piace scivolato a terra!” probabilmente il silenzio piomberà, ma alle spose chi dice di NO? Quasi nessuno, e se ci provano una buona dose di acidità femminile non fa mai male, siamo spose non sante! :-)

Non preoccupatevi, i bambini non ci restano male… a loro interessa ben poco essere vestiti come bambole e attraversare una navata… al massimo vi inimicherete per qualche settimana mamme, sorelle, suocere e cognate!

Alice

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Il galateo della buona testimone

Un giorno ti svegli pensando che la tua giornata sarà come tutte le altre. Ma aspetta, perché la sorpresa è dietro l’angolo. Ti squilla il telefono e la tua amica ti invita per un aperitivo di chiacchiere.  Vi sedete, vi scambiate i soliti convenevoli e poi eccola lì… la notizia dell’anno. Lei si sposa!Che bello, ma come sono felice per te, congratulazioni” e quando ancora hai il sorriso sul viso lei ti chiede a bruciapelo: vuoi essere la mia testimone di nozze?

La tua felicità si tramuta all’improvviso in: Oh mamma e adesso come faccio?

Perché tu lo sai che fare la testimone non è un compito facile. Per i mesi che precedono il matrimonio dovrai essere disponibile h24 e dovrei sopportare e supportare tutte le decisioni della sposa.

Analizziamo i compiti della testimone:

  • Accompagnare la sposa nella scelta del vestito e a tutte le sue prove;
  • Organizzare l’addio al nubilato (e guardate che non è facile dover unire 20 donne agitate in un’unica serata);
  • Custodire le fedi fino al giorno del matrimonio;
  • Organizzare la camera nuziale per la prima notte di nozze;
  • Firmare il registro del matrimonio e sancire in questo modo la sacralità del rito.

Negli anni, ovviamente, i compiti della testimone sono cambiati e hanno seguito le mode e le tendenze del momento (vedi l’organizzazione dell’addio al celibato), ma c’è una cosa che è rimasta sempre la stessa: la testimone viene scelta sempre tra le persone più care e più vicine alla coppia, insieme al testimone dello sposo. Da questa scelta si capisce che la testimone sarà la persona più vicina alla sposa, il suo alter ego se mi concedete il termine, e dovrà aiutare e seguire tutti i progetti della cerimonia.

Non fatevi spaventare dai compiti e dai doveri perché in realtà vi divertirete come pazze e poi sentirsi parte integrante di una cerimonia così bella non è da poco… parola di chi l’ha fatto già 2 volte!

Per approfondire:

Carlotta

 

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Venghino signore e signori! Il matrimonio Burlesque ha inizio

Le mode, si sa, ci mettono un attimo a strabiliarti e a bussare alla tua porta. Prima c’erano gli spogliarelli, quelli che derisi, allontanati, che facevano strabuzzare gli occhi. Oggi invece bastano due piume, un sorriso ironico e eccolo che ti ha trafitto… il Burlesque ci ha fregato e ci ha ammaliato. Piume, lustrini, tacchi a spillo e colori vivaci, non è il circo, ma una performance erotico/parodistica.

Il Burlesque è spettacolo allo stato puro, è divertente ed ironico nella sua sensualità. Si gioca con i colori, con gli accessori e con gli eccessi. Punto importante del Burlesque è l’esagerazione, la “presenza scenica”. Amici non trovate che somigli in maniera esagerata al giorno ideale del matrimonio? Sipario, allora: che lo spettacolo abbia inizio!

Il matrimonio Burlesque ha già preso piede in America, patria del conflitto e dell’esagerazione e confido, anzi spero, che presto le nuove generazione di giovani coppie europee approfitteranno della moda per importarla anche qui da noi.

Il 2010 ha portato una ventata di novità da questo punto di vista, i negozio di accessori e gadget hanno notato un leggero aumento nelle vendite del materiale piumato, come lo chiamo io. Lo confesso: io stessa sono stata colta da raptus frenetico e sono corsa in giro per Roma alla ricerca matta e disperata (come direbbe Leopardi) di accessori piumati.

Pensate al vostro matrimonio Burlesque. Piume piume e ancora piume. La sposa e le sue testimoni sarebbero un vero spettacolo di erotismo sensualità e divertimento. Abiti piumati e guanti di pizzo nero o fucsia.

Facciamo un piccolo elenco per capire quali cose sono necessarie e come abbinarle tra di loro.

  1. Cerchietto di piume;
  2. Cappello con veletta misto a paillettes;
  3. Bustino;
  4. Scarpe con stringhe;
  5. Trucco da sera

 

Ovviamente, la sposa se vuole potrà attenersi alla tradizione del bianco, unendo però gli accessori tra di loro con colori tenui, sempre se non vuole esagerare. Tutto l’opposto delle testimoni che dovranno essere la ciliegina sulla torta.

Burlesque show… che il sipario si alzi! Arrivano i protagonisti.

Fonti e ispirazione:

Carlotta

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Le damigelle della sposa colorano la cerimonia!

Quando si parla di damigelle in un matrimonio, vengono subito alla mente bambine vestite da mini spose con abiti che possono tranquillamente competere con quello della protagonista di quel giorno, con la sola ipotizzabile differenza che i primi verranno macchiati di erba e sugo non appena usciti dalla chiesa. Oggi però esiste una nuova versione di questa figura che abbiamo imparato a conoscere nei film americani e che, se inizialmente mi lasciava stupita e perplessa, ora mi sembra un’idea divertente e originale.

Sono le amiche, le sorelle, le cugine della sposa e sono lì presenti, colorate e sorridenti per partecipare alla cerimonia di cui conoscono ogni dettaglio. Le damigelle (dette anche damigelle d’onore) hanno infatti una funzione importante durante la cerimonia: sedute ai lati della sposa, dopo averla preceduta all’altare, si schierano al suo fianco per sorriderle, ricordarle di fare altrettanto, aiutarla a sedersi spostandole il vestito, applaudire e commuoversi! Insomma vere invitate modello, sono un quadro perfetto a completamento di questo giorno. Il loro abito è generalmente uguale a quello delle altre compagne e, con un piccolo bouquet in mano, vivono questo momento con il pathos richiesto dal loro ruolo.

Ecco… l’abito! Non possiamo negare che l’impatto visivo è – mai come in questo caso! – importantissimo: con i loro abiti leggiadri e colorati, tutti dello stesso colore o di colori pastello differenti ma dello stesso modello, rappresentano una romanticissima macchia di colore vicino all’altare.

Spetta alla sposa decidere modello e colore del vestito delle damigelle: è lei che sceglie tra le amiche chi vuole al suo fianco e pianifica ogni dettaglio della loro presenza. Dovrà perciò tenere conto anche della corporatura delle prescelte, evitare che si sentano in imbarazzo e invitarle a dare indicazioni per le loro preferenze. Abiti lunghi a vita alta generalmente riescono a slanciare tutte le figure e si abbinano facilmente a sandali gioiello o decolletes in tinta. Questa squadra di donne con al centro la sposa sarà protagonista ambita anche delle foto ufficiali così che le damigelle vivranno questa occasione come una prova generale per il loro matrimonio!

Chiara

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La scelta dei testimoni: paese che vai… usanza che trovi

Testimoni: paese che vai usanza che trovi

Nei  paesi anglosassoni si hanno varie denominazioni per i testimoni: bridesmaids per le donne e groomsmen  o ushers per gli uomini, mentre coloro che hanno il ruolo principale, vengono chiamati  “best man” e “chief bridesmaid”. Questi saranno anche gli incaricati dei passaggi più importanti nella preparazione del matrimonio, perchè la tradizione li vuole proprio fianco a fianco degli sposi in ogni step per arrivare all’altare: dalla scelta del vestito, ai consigli sulla venue, sugli inviti, nella preparazione degli inviti stessi, fino al discorso finale durante il banchetto.

La scelta di questi testimoni, perciò, segue le nostre stesse regole di buon senso: “scegli le persone a cui tieni di più, che vuoi più vicine in quel  giorno e su cui sai di poter contare sempre”, per dirlo in poche parole. Sopratutto quest’ultimo punto, l’affidabilità e la maturità, sono caratteristiche molto importanti: si scelgono i testimoni  anche in base al supporto che sapranno dare nella preparazione del grande giorno, come nei pochi minuti precedenti il sì.

Il loro ruolo quindi è talmente importante che normalmente è previsto che gli sposi offrano dei doni ai propri testimoni, e un regalo speciale per il best man e la chief braidesmaid. Il loro aiuto è talmente preziosio da dover essere ricambiato. Online si possono trovare infinite liste di regali per i propri testimoni, da un giorno in una Spa per le braidsmaids da passare tutte insieme  anche con la sposa, a piccoli oggetti che possano essere utili durante la cerimonia stessa, gioielli o regali specifici e personalizzati per ciascuno di loro. Per gli uomini è più consueto regalare dei gemelli o qualcosa che rimanga come ricordo della giornata.

Perciò, oltre al costo della cerimonia e del banchetto, c’e’ anche da mettere in conto il regalo da fare ai testimoni e non solo: molto spesso a questo si aggiunge anche il costo di vestiti e scarpe per ciascuno di loro. Avete presente quei bei matrimoni in cui tutte le damigelle sono vestite uguali? Ecco, quei vestiti vengono scelti dalla sposa, a suo gusto e piacimento, e spesso comprati da lei stessa. Non rimango qui a specificare quali conseguenti tragedie porti la scelta di un unico vestito (stesso modello e stesso colore) per tutte, indipendentemente dal loro aspetto fisico o personalità. Sarà forse questa una delle parti piu’ divertenti della cerimonia?

Giorgia

Per approfondire:

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